Lo so che non si tratta di formaggi ma, come dice il proverbio "per Carnevale ogni scherzo vale". E anche se non si tratta di uno scherzo (i ravioli fritti sono una cosa seria, oltre che buonissimi) permettemi questa piccola incursione nel ricettario dolce di famiglia e di omaggiarvi con questa antica ma stupenda ricetta che ogni anno rallegra la nostra tavola! RAVIOLI FRITTI Per la pasta: 6 uova intere, 180 g di zucchero, 120 g di burro, una bustina di lievito, una bustina di vanillina, 2 bicchierini di Marsala, 1 biccherino di brandy, un pizzico di sale, 1 scorza di limone grattugiato, farina quanto basta per ottenere un composto liscio ma morbido (circa 500 g di farina). Olio di arachidi o strutto per friggere. Marmellata di amarene o susine per il ripieno. Zucchero a velo per copertura. Impastare tutti gli ingredienti per la pasta sulla spiantoia. Stendere una sfoglia spessa 2-3 mm (foro nr 6 dell’imperia), disporre la farcitura nel centro e richiudere la pasta a mezzaluna. Tagliare con il coppapasta. Friggere i ravioli per circa un minuti nell’olio bollente (180ºC), farli dorare uniformemente, scolare su carta assorbente e cospargere con zucchero a velo. |