Lunedí sera, gente a cena e anche parecchia. Un impegno per chi lavora tanto il pomeriggio, come il giorno dopo. La salvezza arriva, come spesso succede, dal ricettario di famiglia: la classica punta di vitello al forno ripiena di carciofi e, vista la passione per i formaggi, completiamo il ripieno anche con due dei nostri favoriti, il salva cremasco ed il quartirolo lombardo. Un successone! Per 6 persone Ingredienti: 1 Kg di punta di vitello - 200 gr di Quartirolo Lombardo - 2 uova - 8 carciofi - 40 gr di Salva Cremasco grattugiato - 1 spicchio d'aglio - 30 gr di burro – 1 bicchiere di vino bianco secco - 30 ml di olio d'oliva – sale e pepe
Mondare i carciofi, tagliarli a metá, eliminare la barba centrale e tuffarli in una ciotola con acqua fredda e limone perché non anneriscano. Lessarli in due litri di acqua salata, scolate e tagliateli a dadini.In una ciotola amalgamate il Quartirolo Lombardo a pezzetti, il Salva Cremasco grattugiato e le uova. Mescolare bene e condite con l’aglio, sale e pepe e per ultimo aggiungete i carciofi. Se vi piacciono, potete anche aggiungere erbe aromatiche. Nel frattempo incidere la carne dal centro verso i bordi esterni fino ad ottenere una tasca che farcirete con il ripieno preparato. Non riempietela troppo per evitare che si rompa durante la cottura. Cucite l’apertura con filo da cucina. Fare sciogliere il burro in una teglia, aggiungere l’olio e fare rosolare a fuoco vivo la carne per 15 minuti, bagnare con il vino bianco, fate sfumare e continuate la cottura a fuoco lento con il coperchio. Bagnare la carne spesso con il fondo di cottura e se necessario con un pó di brodo. Una volta cotta, lasciate riposare 15 minuti. Tagliate quindi la tasca a fette piuttosto grosse. |